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8.1.11

le “miracolose” capacita' “guaritive" dell' acido alfa lipoico

“ voi conoscerete la verità e la verità
farà di voi degli uomini liberi ”.

le “miracolose” capacita' “guaritive” dell'
“a c i d o a l f a l i p o i c o”...
”probabilmente il più grande distruttore di radicali liberi “...

1' parte
cari amici di mavaffanculp, oggi parliamo delle “incredibili qualita' curative” dell' acido alfa lipoico. per far questo pero', dobbiamo “nuovamente” attaccare la baronia della “classe medica”. infatti, la maggior parte di questi signorotti, soprattutto quelli che occupano inattaccabili scranni di potere, grazie alle loro posizioni possono esercitare indiscutibilmente e insindacabilmente la loro magniforme autorita’. infatti essi, non sono minimamente intenzionati a prendere in esame “terapie alternative” da quelle offerte caramente dalle “case farmaceutiche”, perche' sono da anni legati a filo doppio a queste lobby del crimine. praticamente, questa categoria di “antichi baroni” (letto non come termine nobile, ma bensì col significato di ”grandi bari”) e' tenuta in “ostaggio” in eleganti “prigioni d'orate”. difatti, dietro la nostra salute c'e' un grande gioco economico, sapientemente costruito nel tempo, alimentato e spinto da potenti lobby. percio', per quanto macabro possa sembrare tutto questo, grazie proprio a questo “sporco gioco” molti medici preferiscono “veder morire” i propri pazienti, piuttosto che “salvar loro la vita”, magari prorio con una terapia cosidetta “alternativa” a quella “imposta” (anche a forza, con giochi di ricatto sui vaccini, ecc) dalle lobby farmaceutiche.
non si puo' e non si deve piu' tacere, tutto questo ormai “e’ troppo evidente”, e, se voi, o altri, fingete di non vedere il problema, e' solo perche' non volete raccogliere i “forti segnali”, che una corretta disinformazione, vi “offre” quotidianamente...
la storia del “nuovo utilizzo” dell'acido alfa lipoico, nasce quandoi il dr. berkson, come interno medico, ricevette l’ordine di limitarsi a “confortare” due pazienti che stavano morendo avvelenati da una devastante intossicazione di funghi. costui, tentando il tutto per tutto, fece di testa propria, e, riusci “miracolosamente” nell'intento, somministrando loro “dell’acido alfa lipoico“ (che da ora in poi, per praticita' chiamero' anche con l'abbreviativo di “ala”). ma egli, per questo suo “impagabile” gesto, non fu ringraziato dai propri superiori, anzi, fu aspramente criticato e trattato quasi da reietto. infatti, la settimana successiva al fatto, vennero ricoverati nell'ospedale ove egli svolgeva regolarmente la professione altri due pazienti, ed anch'essi stavano morendo del medesimo tipo di avvelenamento, incredibilmente il dr. burt berkson ricevette la “precisa istruzione” di “non usare assolutamente l’acido-alfa lipoico“ (ala), anche se grazie a questo “innocuo” e “naturale” acido, pochi giorni rima egli aveva “miracolosamente” salvato due vite... pero', il suddetto medico, contravvenendo a queste “insensate imposizioni” e sopprattutto memore del giuramento d'ipocrate, fece di testa propria e, ancora una volta, salvo’ i due pazienti da morte certa. quindi, da quel giorno dovette subire “la rabbia” e “le vendette” della “ medicina ufficiale “...
come vedete, la storia “dell' ala“ e’ senza dubbio particolare; come particolari sono le difficolta’ affrontate dall'uso di questa naturale sostanza curativa da parte di uno dei primissi medici che di fatto l’ha usata fin gia' dagli anni sessanta. di fatto “ l'ala ”, ha delle proprieta’ sorprendenti dato che e' “senza ombra di dubbio” e’ una delle piu’ importanti scoperte della “ biochimica “.
ignorato da medici e da scienziati per tanto tempo, oggi l’acido-alfa lipoico e’ “giustamente” salito alla ribalta per le sue immense proprieta’. anche perche' l’ala e’ “quasi privo di effetti collaterali”, ovviamente, se somministrato nelle giuste dosi. (io stesso ne assumo 100 milligrammi 2 volte al giorno). infatti, grazie ai suoi benefici e agli incontestabili effetti sulle funzioni cellulari, e’ utile per curare non solo chi soffre di “malattie del fegato” , ma soprattutto i diabetici, i sieropositivi, i malati di aids, l’immunodepressione, la psoriasi, gli eczemi, le ustioni, i tumori della pelle la sclerosi multipla, il morbo di parkinson e di lou gehrig, ed altre malattie neurologiche.
le qualita' curative non si limitano a queste, dato che l'ala cura “indistintamente” anche l’artrite reumatoide, il lupus sistemico, la dermatosclerosi ed altre malattie autoimmuni, nonche' la degenerazione maculare-cellulare, le catarrate ed altre malattie oftalmiche, avendo incredibili benefici per le cardiopatie, i disturbi della circolazione, gli ictus ed non in ultimo, “l’arterosclerosi”.
inoltre, “elimina” molti degli effetti collaterali provocati da altre terapie... e questo non e' davvero poco...
negli anni dell’infanzia, il fegato e tutte le cellule dell’organismo, “producono grandi quantita’ “ di “ala“, ed in effetti anche in eta’ adulta l’organismo dovrebbe disporre di elevati livelli di questo nutriente per mantenersi in buona salute. purtroppo pero’, in vecchiaia se ne produce sempre meno. l’ala chimicamente contiene due atomi di “zolfo” ed otto di “carbonio”, ed ecco perche’ questa sostanza viene chiamata anche “ acido tiottico “; e per la sua solubilita’ nei “grassi lipidi”. esaminando attentamente quanto e’ stato scritto fino ad ora su questo nutriente, si incappa in articoli che descrivono anche come esso inibisca la riproduzione del virus dell’aids, prevenga le cataratte dell’occhio, protegga i reni dai “ radicali liberi “ e dai danni provocati dagli antibiotici, isoli il pancreas dagli attacchi infiammator arrivando cos' persino a prevenire il “diabete”.
diversi studi descrivono il meccanismo attraverso il quale “l’ala“ impedisca il “suicidio” dei linfociti t, migliorando così l’efficienza del “sistema immunitario“, o come aumenti la quantita’ di cellule t nel sangue contribuendo a combattere molti processi patologici, compreso il “cancro“. o ancora, come riduca gli effetti tossici della “chemioterapia” e, come protegga i tessuti base responsabili dell’ emopoiesi o dalle “ radiazioni ionizzanti”, prevenendo quindi “la leucemia“.
non mancano, inoltre, gli articoli che descrivono come “l’ala“ si possa usare per curare il “diabete mellito“ e le “epatopatie“ anche molto gravi, o altri che spiegano dettagliaatamente come questa sostanza protegga il cuore ed il cervello dalla “necrosi” (morte cellulare) conseguente ad un infarto o ad un ictus.
tornando al dr. berkson bisogna spiegare che egli in piu’ di 20 anni di utilizzo dell’ “ala”, ha ottenuto sorprendenti risultati in molti pazienti che non avevano altra via di scampo: grazie ad esso e’ stato possibile stimolare la “rigenerazione del tessuto epatico” (vedi pazienti che avrebbero avuto come ultima alternativa il trapianto del fegato), abbassare i dosaggi di “ insulina “ prescritti ai diabetici ed alleviare i dolori che spesso si accompagnano a questa malattia... in alcuni casi “ l’acido-alfa lipoico “ (nella forma iniettabile) ha veramente ridato la vita a persone che senza di esso sarebbero morte(esempio, per avvelenamento da funghi come l’amanita verna).
pertanto avete capito che l’acido alfa lipoico e’ una molecola “indispensabile” al funzionamento adeguato del corpo umano, ed e’ logico che se “ invecchiando” il nostro organismo ne produce minori quantita’, sia “necessario integrare l’alimentazione” con questo importantissimo nutriente. questo anche prima dei quarant’anni!
da buon ricercatore vi assicuro che non sono pochi gli “studi scientifici” che trattano questo argomento, ertanto se volete approfondire la vostra conoscienza vi consiglio un’opera molto specifica e tecnica a riguardo, cioe’ la “ lipoic acid in health and disease”, a cura di fuchs et al ( new york: dekker, 1997). ma se non volete sbattervi troppo e volete conoscere altre particolarita' di questa molecola vi rimando alla 2' parte del post.




2' parte
eccoci qua nuovamente cercare di spiegarvi quali sono le incredibili qualita dell' acido alfa lipoico, che grazie proprio alla sua particolare struttura molecolare puo’ essere incredibilmente “idrosolubile e liposolubile“ al tempo stesso e, quindi puo' svolgere la funzione di un ottimo “antiossidante disintossicante“.
infatti, nella cellula “il glucosio” viene preparato per la combustione e per i processi di produzione dell’energia, senza “l’acido alfa lipoico“ questo combustibile cellulare (il glucosio) non puo’ entrare nei “mitocondri cellulari”, e così trasformarsi in “energia“, senza la quale ovviamente non esiste la vita.
ricordiamoci semre che “siamo cio' che mangiamo “, questo e’ un detto molto comune e diffuso, che pero' nel tempo ha perso la propria validita’.
in questi tristi periodi dove spopolano ogm, virus, morbi vari, febbri aviarie, e chi piu' ne ha ne metta, mai queste parole furono piu' profetiche e devono servire da srono a tutti.
difatti, se non fossimo sottoposti ogni giorno a un “bombardamento” di sostanze pericolose, dai gas di scarico, dai pesticidi sugli alimenti, da sostanze inquinanti presenti nella nostra acqua, saremmo in grado di vivere molto piu' a lungo e sorattutto in buona salute, semplicemente seguendo una dieta sana e svolgendo ovviamente la giusta attivita’ fisica, magari contenendo ancor meglio “lo stress“ provocato da fattori esterni. ma purtropo così non e', dato che la presenza nel nostro ambiente di pericolose tossine d’origine industriale ha fatto pendere la bilancia a nostro “sfavore”. quindi, per far tornare questo equilibrio naturale a nostro favore, dobbiamo “integrare la nostra alimentazione con potenti nutrienti antiossidanti“ , quale appunto e’ proprio “l’acido – alfa lipoico“.
molti scienziati considerano l’ala “l’antiossidante ideale“ perche’ tra tutte le altre sue meravigliose caratteristiche, viene assorbito in modo semplice e rapido dall’apparato digerente, ed e’ prontamente disponibile per neutralizzare l’azione dei “radicali liberi“ in ogni parte dell’organismo; che si tratti dei fluidi cerebrali, del sangue, dei tessuti adiposi, del cuore, del pancreas, dei reni, delle ossa o delle cartilagini, del fegato o di una qualsiasi cellula di qualsiasi organo. pero' il tutto non si “limita” a questo, dato che un’altra importante azione svolta dall’ ala
e’ il recupero di altri “antiossidanti” gia’ utilizzati come la vitamina c (acido ascorbico), la vitamina e ed il “glutatione“, che grazie all’acido -alfa lipoico, possono essere magicamente riciclati.
terminate le sue naturali funzioni “l’acido - alfa lipoico“ si trasforma in “acido diirolipoico” ( dhla ) – una molecola corrispondente alla forma ridotta dell’ ala – anch’essa dotata di benefiche proprita’ . infatti, ossidando il “dhla” (con l’asportazione di alcuni elettreoni) divine nuovamente nuovo acido – alfa lipoico. percio’, quando si integra la propria alimentazione con “l’ala“, si arricchisce il proprio organismo anche di “dhla“, molecola che si sposta automaticamente nell’organismo svolgendo le sue molteplici funzioni rigenerative verso la vitamina c, e così che ricicla indirettamente anche la vitamina e, in un processo che in “biochimica” si definisce con il termine di “riciclaggio antiossidante“.
alcuni dei radicali liberi neutralizzati dal “dhla” e dall’ala, sono iperossidi, idrossili, acido ipocloroso, radicali perossilici e singoli atomi di ossigeno. parecchi “illustri scienziati” hanno dimostrato che “l’acido - alfa lipoico“ e il suo metabolita il “dhla“ insieme alla vitamina c, alla vitamina e, ed al selenio, stimolano un incremento della produzione di “glutatione“ nella cellula. il “glutatione”, e’ il nostro piu’ importante antiossidante “intracellulare”, naturalmente sintetizzato all’interno dei mitocondri. esso, e’ composto da 3 aminoacidi: “l/cisteina, acido glutammico, e l/glicina” (acido amminoacetico). gli integratori alimentari di questo nutriente, non sembrano in grado di attraversare la “ membrana mitocondriale “ . inoltre, un’altra funzione essenziale dell’ala e’ la sua capacita’ di “chelare“ (scindere-ripulire) i metalli pesanti. l’eccesso di ”metalli pesanti” nel nostro oraganismo, incrementa lo “stress ossidativo“: aumenta, cioe’, la quantita’ di “radicali liberi” nei tessuti, responsabili persino di uccidere le cellule dei tessuti stessi o di organi. “l’acido alfa lipoico” con la vitamina c ed il glutatione,come e’ stato dimostrato, e’ oltresi' in grado di “chelare” elevate quantita’ di “mercurio”, consentendo al paziente di “eliminarle” per mezzo della cistifellea.
“l’ala“ e’ in grado di chelare anche “l’arsenico”, infatti, questa “caratteristica” e' stata dimostrata da alcuni esperimenti compiuti nel lontano 1960, durante i quali “l’acido alfa lipoico” si e’ rivelato “incredibilmente” in grado di eliminare l’arsenico dal sangue e dai tessuti del cane.
tra gli altri metalli in eccesso che “l’ala” e il suo metabolita “dhla” sono in grado di chelare, vi sono il rame, il ferro, il calcio, lo zinco ed i tossici cadmio e piombo. “l’acido alfa lipoico“ sarebbe in grado di impedire alle cellule geneticamente programmate per diventare un giorno “cancerose” di divenire effettivamente tali. se usato in modo corretto, quindi, potrebbe trasformare una “ patologia maligna” di solito ad esito fatale, in una malattia cronica curabile.
se questo argomento delle proprieta' chelanti (ripulenti dai metalli sporchi contenuti nel corpo umano) stimola il vostro interesse, visitate il sito della - national library of medicine - e digitate “ signal transduction”, “transcription factor” o “nf kappa b”. rimarrete a bocca aperta all’enorme numero di studi clinici e di lavori di ricerca condotti su questi argomenti (tenuti piu' o meno tutti “nascosti” ai profani)...
ovviamente “l’ala “ e’ ancora piu’ potente se integrato con vitamine/minerali e altri antiossidanti. vitamina a, vitamina c, vitamina e, selenio, zinco, q 10, vitamine gruppo “b” e glutatione, lavorando in sinergia possono aiutare “l’ala“ ad esprimersi al massimo della propria efficacia.
ricapitolando, abbiamo scoperto che “l’acido alfa lipoico” e’ un ottimo spazzino dei “radicali liberi”, migliore perfino in certi casi del “glutatione” o della “cisteina”. quindi la domanda da porsi ora e' la seguente... ma quando il dr.berkson, negli anni 70, interno presso una universitaria a cleveland, nell’ohio, inietto’ “l’acido alfa lipoico” a pazienti con i sintomi della intossicazione da funghi (amanita) e, nel giro di poco incomincio’ a vedere gli “impresionanti” miglioramenti (dato che dopo circa 2 settimane dal trattamento “i valori” che indicavano la funzionalita’ epatica erano rientrati nella norma), in che modo “ala” ha agito ???...
difatto, non esiste una vera e sola risposta a questo quesito...
la linea che va' per la maggiore e' quella seguita da alcuni scienziati, i quali “credono” che esso combatta l’avvelenamento per competizione, cioe' legandosi ai “siti di legame” delle proteine “carrier” che trasportano le tossine al fegato. questa situazione, e' paragonabile a un treno passeggeri diretto verso la stazione finale “fegato”, visualizate questo convoglio con un “limitato” numero di posti (siti di legame): i passeggeri piu’ corpulenti (molecole di veleno) incominciano ad accalcarsi per salire sul treno (le proteine carrier), mentre i passeggeri piu’ snelli ed agili (molecole di acidoalfa lipoico) si intrufolano tra quelli piu’ corpulenti e prendono posto (siti di legami) sul treno (proteine carrier). percio’, le tossine non riescono a raggiungere il fegato, che quindi non si intossica. tutto cio’ accade naturalmente prima che il “veleno” entri nella vena porta epatica (il grande vaso sanguigno che porta dall’intestino al fegato). quindi sorge spontanea un'altra domanda, e allora se il “treno” e’ gia’ arrivato con il suo carico di tossine, come puo’ agire “l’ala“???...
quando le “tossine” entrano in contatto con le membrane cellulari, essi agiscono esattamente come i “radicali liberi”, distruggendo i meccanismi cellulari all’interno delle cellule, cosi' da causarne la morte. infatti, come menzionato in precedenza, “l’acido alfa lipoico” e’ un ottimo “spazzino” dei radicali liberi, migliore perfino dell'ottimo “glutatione “, essendo dotato di due gruppi tiolici (zolfo) invece di uno. ed e' proprio grazie a queste “magie” che “l’ala“ e' in grado di proteggere le cellule del fegato dalle tossine, neutralizzando incredibilmente i dannosi “radicali liberi “.
di contro, secondo altri ricercatori “l’ala” aumenterebbe notevolmente i livelli di “glutatione“ e favorirebbe il riciclo di quello gia’ esaurito.
infatti, pare che gia' una piccola quantita’ di “ala“ sia in grado di alzare i livelli di “glutatione“ del 30/70%, quindi se si mantiene il “glutatione“ a livelli soddisfacenti (assumendo insieme “vitamina c“ fino alla tolleranza intestinale, o addirittura in endovena) con “l’acido alfa lipoico”, la cellula ha addirittura qualche possibilita’ di sopravvivere, anche se viene “avvelenata”.
infine, altri ricercatori ancora, hanno dimostrato che “l’ala“ puo’ favorire la penetrazione del “glucosio” nelle cellul lesionate, questo e' uno degli altri meccanismi attraverso i quali “l’ala“ protegge e stimola la salute delle cellule. infatti, tra le capacita' di questa magnifica molecolavi vi e’ anche la forza di stimolare i livelli intracellulari di “glucosio”, che e' il “combustibile” necessario ai “mitocondri”, utilizzato per favorire la riproduzione cellulare e quindi la “ rigenerazione “ di un fegato danneggiato.
importante e ‘ anche somministrare un’altra sostanza epatoprotettiva chiamata “silimarina“ (contenuta nel cardo mariano), che si e’ dimostrata capace di alzare i livelli del “glutatione“.
dato che come avete letto, “l’ala“ puo’ curare anche le complicanze del “diabete mellito“, i diabetici con tale problema, presentano solitamente bassi livelli di “glutatione“ intracellulare, che fa parte di un “sistema enzimatico” in grado di prevenire le mutazioni dalle quali spesso si sviluppano i tumori maligni e “l’acido alfa lipoico“ - e’ stato scientificamente dimostrato -, come d'altronde gia' riportato, provoca uncredibilmente l’innalzamento dei livelli intracellulari di “glutatione“. quindi, “l’acido- alfa lipoico“ contrasta le conseguenze negative dell’iperglicemia, quelle molto gravi che le concentrazioni di zuccheri nel sangue cronicamente alte provocano sulle cellule cerebrali ed i tessuti muscolari. questo perche’ “l’ala“ e’ un ingrediente fondamentale per il metabolismo degli zuccheri nei mitocondri delle cellule... se voi e il vostro medico (meglio se nutrizionista o ortomolecolare), desiderate qualche informazione su come curare il “ diabete mellito “ con “ l’acido alfa lipoico “, potete consultare il sito prima indicato, dove tra l'altro si descrivono i successi ottenuti con questo nutriente dalle caratteristiche sorprendenti.
“l’acido alfa lipoico“ dato che e’ anche efficacissimo nella prevenzione e nella cura di infarto, ictus e patologie cardiovascolari, e' “osteggiato” da quei medici che “asservono” un unico solo padrone, il “vil denro” largamente elargito dalle “case farmaceutiche”.
inoltre, storicamente la “medicina convenzionale“ tende a cercare di “controllare” gli eventi disastrosi e quindi a riparare i danni, piuttosto che “puntare” con piu’ costanza “sulla vera prevenzione“ e sui “naturali processi” di “ rigenerazione“ dei tessuti. secondo molti studi la somministrazione di ”antiossidanti” puo’ produrre “incredibili” effetti benefici sulla salute, riducendo il rischio di infarto del 20/30%. scritto cio', e' ovvio, che nei casi di “emergenza” anche i “medici nutrizionisti” ricorrono alle “terapie convenzionali”. se, invece il tempo e le condizioni lo consentono, prescrivono diete, assunzione di integratori alimentari, attivita’ fisica e riduzione dello “stress“.
queste prescrizioni, miste all'uso per via orale, presto saranno affiancate dall'impiego dell' “ala” anche per via “endovenosa”, dato che presto gli stati uniti approveranno tale soluzione (e “la cosa” pare oramai sia in dirittura d'arrivo in quel continente), cosi' di fatto i medici potranno usare piu’ facilmente questa sostanza, anche per curare molti casi di “insufficienza epatica“, per far regredire i danni provocati da ” infarti e ictus “ ed altre patologie ancora, dato che gli studi condotti in europa (specialmente in germania) ed in asia confermano l’efficacia dell’ acido alfa lipoico in questi casi.
per altri versi, se “l’acido alfa lipoico “ venisse approvato come “farmaco” a tutti gli effetti, spererei che tale soluzione non comportasse “l’eliminazione di tutti gli integratori” a base di questo nutriente dalle “erboristerie” e dai “negozi di alimentazione naturale”, perche’ in tal caso si verrebbe a privare la popolazione della possibilita’ di sciegliere ed acquistare a poco prezzo questo “potente antiossidante “!!!...
con questo concludo,nella speranza che voi riuscirete “sempre” a prendere decisioni “autonome” in materia di cura della vostra salute: leggete, fate domande e cercate... cercate,,, cercate... inoltre ricordate sempre che e’ la “vostra salute la posta in gioco” e, che tutti voi, i vostri figli, i vostri famigliari, i vostri amici meritate “le migliori cure disponibili“... quindi, la prossima volta che avete bisogno di cure mediche rivolgetevi (se potete) ad un “medico nutrizionista“ (in molti stati questa importante figura medica, “affianca” il medico di base... ma in italia, paese dove si spende la cifra piu' alta al mondo per la salute, cio' non avviene), che sapra’ come associare i principi della “medicina convenzionale” a quelli della “medicina naturale/alternativa“.
ps. imparate ad auto-costruirvi un buon rapporto con l’informazione e la contro-informazione, anche perche' soltanto quando sarete al corrente delle “varie terapie disponibili”, potrete decidere e scegliere, “la migliore per voi“...

Lupo

Reazioni:

18 commenti esagitati e considerazioni varie:

Stefano Marcelli ha detto...

KE KAZZO VOLETE! (l'ho scritto :-))

Stefano Marcelli ha detto...

In realtà volevo dirti grazie - Lupo? - per l'articoletto sull' ALA. Sono medico e constato tutti i giorni che la medicina sta sfuggendo di mano ai Baroni (grossi bari truffatori) come li chiami tu. Mi occupo di medicine complementari e di confine da 30 anni ormai. La lotta è dura ma piano piano tutti maturiamo verso democrazia e libertà. Con simpatia, Stefano Marcelli www.stefanomarcelli.com

Anonimo ha detto...

Ho letto l'articolo sull'acido ala con molto interesse ma vorrei sapere la DATA in cui è stato scritto e CHI È Lupo: un medico, un nutrizionista, il rappresentante di prodotti all'acido ALA? Il dubbio viene.
Grazie.
Elettra

roberto ha detto...

ho 44 anni sono diabetico tipo 1 da circa 2 anni mai preso insulina, ringrazio santo "internet" per avermi portato alla conoscenza dell'acido tiottico "ala" ed una alimentazione basata su metodo "kousmine" in 6 mesi ho portato la glicata da 14,1 a 5,9 " il diabete tipo 1 non si riesce a curare ma' si puo' dominare" un saluto a tutti "tranne alle lobbi della farmaceutica che non ci vogliono curare ma solo cronicizzare e inoculare in svariati modi "vedi anche vaccini" le malattie autoimmuni dalle quali loro traggono i piu' grossi benefici economici.

Walter F. ha detto...

Ciao, complimenti per l'articolo.
Mi hai acceso qualche speranza.
Io vivo in grecia e non trovo questo acido in farmacia.
Tu dove lo compri e di che marca?
lo assumi da solo a va preso in combinazione con altre vitamine?

pi effe ha detto...

Ciao!Complimenti per l'accurata argomentazione sull'ALA.il mio Medico di Base mi ha prescritto -SUPERALA 800- per 2mesi.Peró avendo un costo non indifferente dovrò cercare sul web l'Acido Alfa Lipoico come generico.Cordialitá,pf

Anonimo ha detto...

Non sono diabetico ma mi trovo in quella fascia "borderline" che viene comunemente denominata di "intolleranza al glucosio". Ebbene sulla base di un paio di misurazione che avevano indicato una glicemia a digiuno superiore a 126 il mio medico mi aveva subito prescritto una terapia farmacologica a base di ipoglicemizzanti, i cui effetti collaterali non sono così trascurabili. Da quel giorno, con una dieta regolare e costante e l'acido lipoico (nonché un metodico controllo tramite glucometro personale), sono riuscito a mantenere la glicemia entro limiti normali (al mattino e a digiuno 98-102, post-prandiale con rientro sotto 140 normale), evitando di avvelenarmi con trattamenti farmaceutici "addictive", perché un farmaco da cui non è più possibile staccarsi diventa una vera e propria droga. Un basso dosaggio di acido lipoico, che posso comunque sospendere quando lo ritengo opportuno, mi aiuta molto a fare a meno di big pharma. Saluti

Marcello ha detto...

Gentile Lupo, leggendo i costi dell'ALA sia in farmacia che online, un dubbio viene spontaneo: che due lobby, entrambe potenti, farmaci classici e integratori, si stiano scontrando apparentemente, ma in realtà complici (Chi produce gli integratori?) e noi polli di turno ad ingozzarci degli uni e degli altri, impoverendo noi ed arricchendo sempre loro. A parte i racconti mitici del dott. Erikson, ci sono studi attendibili, anche se alternativi sui reali effetti del consumo di ALA?
Ciao e grazie, non intendevo ledere il tuo entusiasmo, ma credo che da confronti garbati possa nascere la verità.
Marcello

Marcello ha detto...

Gentile Lupo, leggendo i costi dell'ALA sia in farmacia che online, un dubbio viene spontaneo: che due lobby, entrambe potenti, farmaci classici e integratori, si stiano scontrando apparentemente, ma in realtà complici (Chi produce gli integratori?) e noi polli di turno ad ingozzarci degli uni e degli altri, impoverendo noi ed arricchendo sempre loro. A parte i racconti mitici del dott. Erikson, ci sono studi attendibili, anche se alternativi sui reali effetti del consumo di ALA?
Ciao e grazie, non intendevo ledere il tuo entusiasmo, ma credo che da confronti garbati possa nascere la verità.
Marcello

Marcello ha detto...

Gentile Lupo, leggendo i costi dell'ALA sia in farmacia che online, un dubbio viene spontaneo: che due lobby, entrambe potenti, farmaci classici e integratori, si stiano scontrando apparentemente, ma in realtà complici (Chi produce gli integratori?) e noi polli di turno ad ingozzarci degli uni e degli altri, impoverendo noi ed arricchendo sempre loro. A parte i racconti mitici del dott. Erikson, ci sono studi attendibili, anche se alternativi sui reali effetti del consumo di ALA?
Ciao e grazie, non intendevo ledere il tuo entusiasmo, ma credo che da confronti garbati possa nascere la verità.
Marcello

riccardo sanzi ha detto...

L'ignoranza sll'ALA e'tutta Italiana ALA e'una terapia stabile nelle neuropatie nella deg.maculare nei deficit del SNC.
Dr.Riccardo Sanzi Inprend.Fitofarmaceutico.
Dir.e Fondatore di Pharmalux Italia

riccardo sanzi ha detto...

L'ignoranza sll'ALA e'tutta Italiana ALA e'una terapia stabile nelle neuropatie nella deg.maculare nei deficit del SNC.
Dr.Riccardo Sanzi Inprend.Fitofarmaceutico.
Dir.e Fondatore di Pharmalux Italia

Anonimo ha detto...

Io prendo tiobec800 acido alfa lipoico per un mese all anno è ottimo

Anonimo ha detto...

Ho acquistato Ala qui:

http://search.puritan.com/search?p=Q&ts=custom&w=lipoic&pw=liopic&rt=spelling&isort=score&view=grid

Anonimo ha detto...

A me hanno prescritto l'ala sod x i dolori il problema e il costo altissimo 24,90 e diversi fare 3 mesi in una scatola ci sono 20 compresse

Anonimo ha detto...

per fortuna sono sana, faccio dei cicli di aacido lipoico perchè ho una familiarità per demenze e malattie neurodegenerative che non mi spiacerebbe prevenire però noto un effetto di ringiovanimento della pelle non da poco pelle liscia bianca luminosissima

Anonimo ha detto...

La società Pharmalux non esiste pertanto quello che dice il signor Sanzi non è veritiero. Diffidate è una bufala

Anonimo ha detto...

Io grazie a questo integratore ho risolto il mio problema di compressione al nervo ulnare.

 
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